Respinta l’aggressione fascista al liceo Spallanzani e al Chierici.
La mattina di sabato 6 dicembre un gruppo di fascisti ha cercato di prendersi spazi di agibilità laddove non ne devono avere. Alle 8 hanno provato a volantinare al Liceo Spallanzani e all’uscita al liceo Chierici, ma abbiamo prontamente risposto perché non lasceremo nessuno spazio a chi esprime la propria identità violenta basata su odio e discriminazione di chiunque sia considerato diverso.
Arrivatə davanti allo Spallanzani, appena abbiamo cominciato a contestare il volantinaggio e le idee che si celano dietro queste iniziative, siamo state subito aggreditə con minacce e mani addosso dai fascisti, ma nonostante l’aggressione a freddo ci siamo difesə con prontezza e li abbiamo cacciati dalla scuola.
Questo attacco non è arrivato da studenti ma da persone che la scuola l’hanno finita già da un bel po’.
Nonostante Blocco studentesco sia l’articolazione scolastica di CasaPound e dovrebbe avere dei giovani militanti oggi ci siamo trovatə a confrontarci con fascisti di venticinque anni almeno. Loro hanno bisogno di mandare militanti adulti per attaccare e aggredire, come già successo a Genova, Torino e Roma, noi al contrario non abbiamo bisogno di nasconderci dietro a nessuno per difendere la nostra incolumità e le scuole della città dai tentativi di penetrazione fascista.
Quanto successo oggi è grave. La risposta ai volantinaggi fascisti è stata giusta e decisa, perchè è necessario ribadire ogni giorno che la scuola è ANTIFASCISTA e che è necessario difenderla.
Ovunque Blocco Studentesco proverà ad agire noi saremo lì per non permettergli di avere campo di azione nel propagandare, con slogan abilmente camuffati, un ideale che si rifà all’identità nazionalista e che tenta di sdoganare concetti razzisti e xenofobi come “remigrazione”, il cui scopo è unicamente quello di veicolare un nazionalismo tossico, un’identità fasulla e alimentare politiche discriminatorie e di odio.
Sappiamo esattamente chi sono e come agiscono quelli di Blocco Studentesco e CasaPound, ma mentre loro si nascondono dietro a facce oscurate e profili Instagram camuffati come “Reggio Emilia Tricolore” noi non abbiamo paura di farci vedere alla luce del sole perché sappiamo ciò che è giusto: l’antifascismo militante, costante e incessante.
La loro risposta è stata ed è sempre la violenza, ma se nel dubbio menano senza dubbio noi rispondiamo.
LE ANTIFASCISTE MAI SI FERMERANNO.
FUORI I FASCI DALLE SCUOLE, IERI, OGGI, DOMANI!






